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Il presidente ucraino Petro Poroshenko è convinto che l'Europa e il mondo diventeranno più sicuri se l'Ucraina è sostenuta nella sua battaglia contro la Russia. Poroshenko si ritiene un presidente della pace e non della guerra e lotta per valori come libertà, democrazia e tolleranza, ha affermato stasera a Zurigo.

Questi valori centrali per l'Europa sono minacciati dalla guerra. Perciò il sostegno è importante, sia per l'Europa che per l'Ucraina, che si trova in mezzo ad un processo di trasformazione. La Russia vuole ostacolare l'entrata dell'Ucraina in Europa, ha continuato Poroshenko.

Il consigliere federale e ministro degli esteri Didier Burkhalter si è detto preoccupato per i nuovi sviluppi in Ucraina. La Svizzera continuerà però a sostenere il Paese, ha assicurato.

Burkhalter, che si è impegnato già l'anno scorso nella sua funzione di presidente dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per trovare una soluzione al conflitto, ha dichiarato che una stabilizzazione della situazione è nell'interesse dell'intero continente e del mondo.

La Svizzera sostiene il processo di riforma necessario in Ucraina dal 1997 e continuerà a farlo, sia bilateralmente che in seno all'OSCE. È importante trovare una soluzione politica e non militare, ha concluso Burkhalter.

Poroshenko parteciperà al Forum economico mondiale di Davos (WEF) che comincerà mercoledì.

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SDA-ATS