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Un camion carbonizzato presso il villaggio di Vila Facaia

Keystone/EPA/PAULO NOVAIS

(sda-ats)

Mentre in Portogallo sono iniziati i tre giorni di lutto nazionale, emergono critiche crescenti verso l'operato delle autorità di Lisbona nella prevenzione e nella gestione del devastante incendio che ha fatto una sessantina di morti e altrettanti feriti.

Il quotidiano Publico, citando diversi specialisti, scrive che era "possibile evitare una tragedia" di tali dimensioni. Fra le misure contestate la mancata chiusura tempestiva delle strade minacciate dall'incendio attorno a Pedrogao e l'assenza di 'zone sicure' per accogliere i civili in fuga. Quarantesette persone sono morte carbonizzate sulle strade della zona mentre cercavano di fuggire, 30 solo sulla Statale 236, diventata da ieri la "strada della morte".

L'associazione di protezione dell'ambiente Quercus, la più importante del Paese, ha denunciato "gli errori nella gestione delle foreste e nelle decisioni politiche" da parte non solo del governo attuale ma anche di quelli precedenti, criticando in particolare la politica di piantamento su larga scala degli eucalipti, ritenuti più vulnerabili al fuoco, e le lacune nella prevenzione degli incendi che ogni anno devastano le foreste del Paese.

"Ci sono interrogativi che non possono non angustiarci", ha ammesso in un discorso alla nazione il capo dello Stato Marcelo Rebelo de Sousa, che ha però invitato a concentrarsi per ora sulla lotta contro le fiamme e l'assistenza alle vittime.

Chiuse 2 autostrade e 3 statali

Due autostrade e tre strade statali sono state intanto chiuse al traffico questa mattina nel Portogallo centrale a causa degli incendi che divampano nelle province di Lleira, Coimbra, Castelo Branco e Viseu.

Almeno 47 persone sono morte carbonizzate ieri sulla strada statale 236 vicino a Pedrogao, ribattezzata dalla stampa portoghese la "strada della morte", che non era stata chiusa al traffico. Il grande incendio di Pedrogao ha fatto per ora 62 morti complessivamente.

La gendarmeria ha chiuso tratti della A25 in provincia di Viseu e della A13 nelle province di Lleira e Coimbra.

La statale 236 è stata chiusa anche a Lousà, la 238 nella provincia di Castelo Branco e la 347 in provincia di Leiria a Figueiro dos Vinhos. Oltre 2.100 pompieri stanno lottando contro le fiamme in queste aree, assistiti da 662 mezzi di terra e 10 aerei.

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SDA-ATS