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Portogallo fermo per sciopero generale contro tagli

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2012 - 12:17
(Keystone-ATS)

I trasporti pubblici in Portogallo sono praticamente paralizzati oggi dal secondo sciopero generale proclamato contro le dure misure di austerità decise dal governo nel quadro del piano di salvataggio da 78 miliardi di euro concordato con Ue e Fmi l'anno scorso.

La metropolitana di Lisbona e i traghetti sul Tago sono fermi da questa notte, treni e autobus circolano solo in servizio minimo. Lo sciopero è stato deciso dal principale sindacato del paese, la Cgtp, senza l'appoggio questa volta del secondo sindacato, l'Ugt, che ha invece aderito in gennaio ad un accordo con il governo del premier conservatore Pedro Passos Coelho sulla riforma del lavoro. Problemi sono previsti anche nel funzionamento di scuole, ospedali, amministrazione e servizi pubblici. La Cgtp ha convocato nel pomeriggio manifestazioni di protesta nelle principali città del paese.

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