Tutte le notizie in breve

Il bilancio sale a 63 morti e 135 feriti

KEYSTONE/EPA LUSA/PAULO CUNHA

(sda-ats)

Sale a 63 morti e 135 feriti il bilancio del violento incendio che ha colpito il Portogallo centrale. Il presidente della Lega dei Pompieri portoghesi ha annunciato la morte di un vigile del fuoco che ieri era stato ricoverato in condizioni gravi.

Le fiamme intanto continuano ad avanzare nella zona rurale a est di Leiria, spinte dai venti violenti, dalle alte temperature e dalla vegetazione secca dopo settimane senza pioggia.

La situazione è stata definita "preoccupante" dal comandante della protezione civile Elisio Oliveira. L'incendio si è esteso alle province di Castelo Branco e Coimbra. Altri quattro grandi fuochi si sono accesi nel Portogallo centrale. Sono state chiuse due autostrade e tre strade statali e 2.200 pompieri lottano contro i 6 incendi con 685 mezzi a terra e 10 aerei. I Canadair hanno difficoltà però a operare per la immensa nuvola di fumo che sovrasta Pedrogao.

Il Portogallo è in lutto per tre giorni. Le bandiere ovunque sono a mezz'asta. Il presidente Marcelo Rebelo de Sousa in un messaggio alla nazione ha ammesso che il disastro di Pedrogao solleva "interrogativi che ci angustiano", ma ha invitato a lasciarli da parte per concentrarsi per ora sulla lotta contro le fiamme e l'aiuto alle vittime.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve