Navigation

Poschiavo (GR): sì a progetto Lago Bianco

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2010 - 14:10
(Keystone-ATS)

POSCHIAVO GR - L'elettorato di Poschiavo (GR) ha approvato oggi con 1323 voti contro 699, ossia con una maggioranza del 65%, i contratti di concessione tra il Comune e la società elettrica Repower per lo sfruttamento delle acque dell'alta valle nei prossimi ottant'anni e per la realizzazione del progetto "Lago Bianco". La partecipazione al voto ha raggiunto il 78%.
Il maxiprogetto della Repower (ex Rätia Energie), che prevede investimenti per 1,5 miliardi di franchi, è stato presentato dalla Giunta comunale (Municipio) come "una straordinaria occasione di sviluppo" per la regione. Esso prevede la costruzione di una centrale elettrica della potenza di circa 1000 megawatt a Camp Martin, sulla sponda ovest del Lago di Poschiavo, a 960 metri di quota. Grazie a una galleria sotterranea in pressione lunga 17,5 chilometri a partire dal Lago Bianco, a circa 2230 metri di quota presso il Passo del Bernina, e a una condotta forzata sarà possibile pompare l'acqua nei momenti di scarsa richiesta per utilizzarla quando il fabbisogno è più elevato.
Il progetto, la cui realizzazione si protrarrà presumibilmente fino al 2019, era sostenuto da tutte le forze politiche comunali, eccetto il Partito socialista, come pure dalle maggiori organizzazioni ambientaliste e dal Canton Grigioni, rileva il giornale online della Valposchiavo "Ilbernina.ch". Una fonte di preoccupazione rimane l'impatto dei lavori di costruzione, previsti a partire dal 2013, sull'ambiente e sulla qualità di vita. A prevalere - scrive "Ilbernina.ch" - sono stati però gli argomenti a favore: entrate maggiori per il Comune (imposte varie, energia gratuita, canoni d'acqua) e ricadute economiche positive per tutta la valle.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?