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BERNA - La liberalizzazione del mercato postale vacilla: con un solo voto di scarto, 12 a 11, la commissione delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale si è detta contraria alla piena liberalizzazione. Al Consiglio degli Stati c'era stato un sì di misura.
La commissione si è espressa, in linea di principio, contro la soppressione del monopolio della Posta sulle lettere, hanno reso noto oggi i Servizi del parlamento. Il Consiglio federale propone la liberalizzazione a tappe: dopo l'abbassamento in luglio del limite del monopolio sulle lettere da 100 a 50 grammi, una revisione legislativa dovrebbe elaborare i prossimi cambiamenti. Un anno dopo la sua entrata in vigore il governo tornerebbe davanti al parlamento per chiedere la liberalizzazione completa del mercato.

SDA-ATS