PostFinance cessa traffico pagamenti verso Cuba

In quanto banca svizzera, PostFinance solo teoricamente non è soggetta al diritto statunitense. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 settembre 2019 - 18:39
(SDA-ATS)

PostFinance ha cessato il traffico dei pagamenti verso Cuba a causa delle sanzioni statunitensi. La Camera di commercio e industria svizzera-cubana (SwissCubanCham) non apprezza.

"Con poche eccezioni, il canale di pagamento per Cuba è chiuso dal primo settembre 2019", ha indicato il portavoce di PostFinance Rinaldo Tibolla, interrogato da Keystone-ATS. A causa delle sanzioni sempre più severe degli Stati Uniti, PostFinance sta pure considerando di sospendere le relazioni commerciali con entità domiciliate a Cuba. In quanto banca svizzera, PostFinance non è direttamente soggetta al diritto statunitense, ma partecipa alle operazioni di pagamento globali e dipende quindi da una rete di banche corrispondenti e dall'accesso alle operazioni di pagamento in dollari statunitensi. Il diritto degli Usa potrebbe quindi avere un "effetto extraterritoriale".

Per la SwissCubanCham questa decisione è incomprensibile. "I nostri membri si sono trovati di fronte a un fatto compiuto, comunicato a breve termine e oralmente da parte dei consiglieri di PostFinance", ha indicato oggi l'organizzazione. PostFinance non è la prima banca a interrompere le operazioni di pagamento con Cuba a causa delle sanzioni statunitensi. UBS, Credit Suisse e la Banca cantonale di Zurigo non operano con l'isola caraibica dal 2013. Raiffeisen ha fatto lo stesso recentemente per le medesime ragioni.

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