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Fare esercizio fisico "pompa" anche il volume di alcune aree cerebrali, specie quelle legate all'equilibrio e alla coordinazione. È quanto suggerisce una ricerca pubblicata sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise da esperti della Università di Jyvaskyla in Finlandia.

L'effetto costruttivo dello sport sul volume di aree specifiche del cervello osservato in questo studio potrebbe avere ricadute positive in età anziana, allontanando i problemi di equilibrio e il rischio cadute tipici della terza età.

Condotto da Urho Kujala, lo studio ha coinvolto 10 coppie di gemelli identici (che quindi hanno identico Dna) di 32-36 anni. In ciascuna coppia un fratello si era dedicato assiduamente allo sport negli ultimi tre anni e l'altro, invece, aveva condotto una vita più sedentaria. Da bambini, invece, i fratelli avevano tenuto livelli simili di attività fisica.

Confrontando il loro cervello con una risonanza magnetica è emerso che il gemello più sportivo aveva un maggior volume cerebrale in aree del cervello importanti per il movimento, la coordinazione e l'equilibrio.

Pur trattandosi di uno studio ancora molto preliminare e condotto su un campione ristretto, il risultato suggerisce che la pratica di sport fa sviluppare non solo massa muscolare ma anche volume cerebrale, con potenziali ricadute a lungo termine quali la possibilità di rallentare il fisiologico declino tipico dell'età, almeno sul fronte di equilibrio e coordinazione dei movimenti.

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SDA-ATS