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Si è aperto uno spiraglio per una soluzione al problema dei premi malattia in eccesso: la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati tornerà a esaminare il problema. Ha infatti deciso questo pomeriggio all'unanimità di tornare sul proprio rifiuto di entrare in materia, che aveva sollevato non poche proteste, segnatamente in Ticino.

Il ministro della sanità Alain Berset e i cantoni potranno così nuovamente tentare di trovare una soluzione con la commissione. A fine gennaio, quest'ultima - poco soddisfatta dei modelli presentati per rimborsare i premi eccessivi pagati dagli assicurati di certi cantoni tra il 1996 e il 2011 - aveva preferito "gettare la spugna".

La decisione di allora non entrare in materia - presa con 10 voti contro 3 - aveva suscitato lo scontento dei cantoni interessati, tra i quali Ticino, Zurigo, Neuchâtel, Vaud e Ginevra. Di fronte a questa alzata di scudi, la commissione ha ora dunque fatto marcia indietro. Non si è comunque pronunciata sui dettagli del progetto. Attende infatti una nuova proposta, ha precisato alla stampa la sua presidente Christine Egerszegi (PLR/AG).

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SDA-ATS