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Il presidente cinese Xi Jinping (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP Xinhua/LAN HONGGUANG

(sda-ats)

Il presidente cinese Xi Jinping sarà in visita di Stato la settimana prossima in Svizzera dove sarà ricevuto dal Consiglio federale per sottolineare le relazioni sempre più strette che intercorrono tra i due Paesi in ambito politico ed economico.

Lo ha comunicato oggi il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

La visita inizierà domenica 15 gennaio con i discorsi ufficiali e la cena di gala a cui parteciperà, insieme al presidente Xi Jinping, anche la consorte Peng Liyuan, precisa la nota.

I colloqui ufficiali, in programma lunedì e ai quali parteciperanno oltre alla presidente della Confederazione Doris Leuthard e il presidente cinese anche alcuni membri di entrambi i governi, saranno incentrati su uno scambio di vedute sul commercio mondiale, il sistema finanziario globalizzato, la protezione dell'ambiente e del clima, nonché la situazione in Siria e nella regione circostante, ha aggiunt il DATEC.

Per quanto riguarda le questioni bilaterali, sono in agenda la collaborazione negli ambiti economico e scientifico, così come la cooperazione nel settore finanziario, in seno all'ONU, in ambito culturale e dei diritti umani, nonché nelle questioni che riguardano l'ambiente, il clima e l'energia.

Sempre lunedì - continua la nota - è prevista anche una tavola rotonda con i rappresentanti dell'economia elvetica.

Negli anni scorsi i contatti tra Svizzera e Cina si sono intensificati sia dal profilo politico sia da quello economico. Nell'aprile del 2016 l'allora presidente della Confederazione, Johann Schneider-Ammann, era stato invitato in Cina per una visita di Stato. In quell'occasione le due parti si erano accordate nel definire le relazioni bilaterali come un "partenariato strategico innovativo" che dava alle relazioni Svizzera-Cina una nuova dimensione, rendendole più dinamiche, ha indicato il DATEC.

I due Paesi intrattengono tuttavia già da vari decenni stretti contatti. Il 17 gennaio 1950 la Svizzera è stata fra i primi Stati occidentali a riconoscere la Repubblica Popolare Cinese. Dal 2010 - - ha sottolineato il DATEC - la Cina è inoltre il maggior partner commerciale della Confederazione in Asia e, in ordine d'importanza, il terzo partner commerciale dopo gli Stati Uniti e l'Unione europea.a.

Attualmente i dialoghi bilaterali vertono su oltre venti settori tematici che fungono da base di discussione per argomenti specifici. Vi rientrano per esempio colloqui sull'economia, i diritti umani, le problematiche della migrazione, il diritto del lavoro, la proprietà intellettuale e le questioni di finanza. Anche la scienza, la tecnologia, la salute e l'ambiente sono importanti settori della cooperazione.

SDA-ATS

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