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Prima visita in Svizzera di un presidente della Repubblica ellenica, dopo 119 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi. L'ha compiuta oggi Karolos Papoulias che ha incontrato il presidente della Confederazione Didier Burkhalter e la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Al centro dei colloqui tematiche bilaterali ed europee.

Dall'inizio dell'anno e sino alla fine di giugno, la Grecia detiene la presidenza del Consiglio dell'UE. Burkhalter ha colto l'occasione per illustrare all'ospite i prossimi passi previsti dal Consiglio federale nell'ambito delle relazioni Svizzera-UE. Papoulias era accompagnato dal viceministro degli esteri greco Dimitris Kourkoulas e dalla ministra del turismo Olga Kefalogianni.

Si è trattato di un ricevimento con gli onori militari nella residenza del Lohn a Kehrsatz (BE). Le delegazioni dei due Paesi hanno discusso la possibilità di approfondire le relazioni nell'ambito della formazione e della ricerca, ricordando, tra l'altro, il 50esimo anniversario dell'inizio degli scavi a Eretria della Scuola svizzera di archeologia in Grecia (ESAG), rende noto un comunicato del Dipartimento degli affari esteri (DFAE).

I colloqui hanno riguardato anche la politica europea. Il presidente della Confederazione ha fatto riferimento all'attuale dibattito del Consiglio federale sullo sviluppo delle relazioni bilaterali Svizzera-UE e ha informato il suo partner sulla decisione del Consiglio federale del 30 aprile 2014 concernente la soluzione per l'ammissione contingentata di cittadini croati al mercato del lavoro svizzero.

Ha inoltre sottolineato che i dossier sulla politica europea vengono promossi e armonizzati nella loro globalità, al fine di ottenere il risultato migliore per tutte le parti.

Tra gli altri temi sul tappeto, anche la crisi finanziaria e la cooperazione in materia di migrazione, nonché aspetti della politica energetica, come il progetto del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP), di cui una tratta è prevista in Grecia.

Burkhalter ha inoltre discusso con il presidente greco dell'impegno della Svizzera nei Balcani occidentali e del ruolo e della responsabilità internazionale dell'Europa, in particolare sullo sfondo dell'attuale crisi in Ucraina. Entrambi si sono poi soffermati sul ruolo dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), di cui la Svizzera detiene quest'anno la presidenza. Accanto alle priorità generali della presidenza svizzera, Burkhalter ha illustrato all'omologo greco le misure adottate sulla crisi ucraina, tra cui il lancio di una missione di osservazione.

SDA-ATS