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Presidente italiano Napolitano a Ginevra

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2011 - 20:02
(Keystone-ATS)

Il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano si è fermato oggi a Ginevra in visita privata dopo la visita ufficiale che ieri lo ha portato al palazzo delle Nazioni Unite ed ai laboratori del Cern.

Nella città romanda si trova per un periodo di lavoro uno dei figli di Napolitano, che ha colto l'occasione per ritrovarsi con i familiari. Ieri durante la visita al Cern i nipoti del presidente erano insieme al seguito.

Nel suo intervento al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, Napolitano ha esortato il leader libico Muammar Gheddafi a "fermare ogni azione militare diretta contro il suo popolo" e ha assicurato che l'Italia sosterrà "qualunque sforzo" affinché la Libia rispetti i diritti umani. Ha inoltre condiviso la proposta di una inchiesta internazionale indipendente.

Parlando al Cern, il presidente ha auspicato che nonostante le difficoltà finanziarie degli Stati non si facciano tagli "con il machete" alla ricerca, per la quale ha anche sollecitato un maggiore contributo del settore privato.

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