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In visita oggi a Parigi, il presidente tunisino Mancef Marzouki ha dichiarato che la Tunisia vuole recuperare tutti gli averi appartenenti all'ex presidente Zine el-Abidine Ben Ali che si trovassero in Svizzera. Marzouki si è espresso in una conferenza stampa comune con il presidente francese François Hollande.

Dal canto suo, il capo dello Stato francese ha assicurato che Parigi aiuterà Tunisi a recuperare i fondi che il clan Ben Ali avrebbe depositato su conti elvetici. Marzouki ha invece garantito a Ben Ali, rifugiatosi in Arabia Saudita dal gennaio 2011, "la sua integrità fisica" e "un processo equo".

L'ex uomo forte di Tunisi sarebbe disposto a restituire allo Stato nordafricano tutti gli averi di sua proprietà, ha annunciato ieri il suo avvocato Akram Azoury. Nell'ottobre scorso, Berna aveva indicato di aver bloccato fondi appartenenti al clan Ben Ali per un valore di 60 milioni di franchi.

Hollande si è pure espresso affinché "tutti i dittatori" che hanno commesso atti "sanguinari" siano giudicati dal Tribunale penale internazionale (TPI).

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SDA-ATS