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La seduta odierna del Consiglio nazionale è interamente dedicata all'esame del preventivo 2016 della Confederazione.

Rispetto a quanto auspicato dal Consiglio federale, le proposte della Commissione delle finanze della Camera del popolo (CdF-N) prevedono maggiori uscite per ulteriori 89 milioni, principalmente a vantaggio del settore primario.

La CdF-N ha infatti deciso di non tagliare nei pagamenti diretti destinati ai contadini. Ha infatti respinto la proposta di spuntare la voce di spesa 61 milioni come chiedeva il governo nell'ambito del programma di risparmi. I pagamenti diretti globali dovrebbero quindi rimanere a 2,8 miliardi, lo stesso livello dell'anno scorso.

Sempre con un occhio di riguardo a questa categoria professionale, la CdF-N chiede di innalzare di 26,7 milioni a 94,6 milioni i mezzi destinati al sostegno dell'export di prodotti agricoli trasformati (cosiddetta "legge sul cioccolato") .

Se tutto dovesse andare nella direzione imboccata dalla CdF-N, il deficit ordinario dovrebbe risultare di 491 milioni, al posto dei 403 pianificato dal Consiglio federale. Le entrate dovrebbero risultare di 66,73 miliardi e le uscite di 67,13 miliardi. Grazie a entrate eccezionali, il passivo del governo ammonta a 258 milioni e quello della CdF-N di 346 milioni.

Al Consiglio degli Stati la seduta inizierà invece con l'esame delle divergenze in merito alla modifica della Legge federale sulle foreste. Lo scorso settembre il Nazionale aveva deciso nuove misure a favore dell'impiego di legno svizzero. La commissione preparatoria propone di allinearsi alla Camera del popolo su questo punto.

La commissione chiede di seguire il Nazionale anche per quel che riguarda le infrastrutture di allacciamento al di fuori della foresta di protezione. Viene però chiesto di inserire in tale disposizione alcune condizioni supplementari, onde impedire la creazione di infrastrutture sovradimensionate.

La Camera dei cantoni dovrebbe poi ratificare la Convenzione di Minamata, mediante la quale la Svizzera s'impegna a ridurre l'utilizzazione di mercurio, un metallo estremamente tossico, nei processi industriali, contribuendo così al miglioramento dell'ambiente. Ginevra potrebbe accogliere nel 2017 la prima conferenza dei Paesi membri.

I "senatori" dovranno in seguito decidere se confermare il loro appoggio al controprogetto indiretto all'iniziativa popolare dei Verdi "Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)". In settembre il Nazionale aveva bocciato la proposta nella votazione sul complesso, ciò che equivale a una non entrata in materia.

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SDA-ATS