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Il consenso degli economisti per la crescita economica svizzera nel 2015 è di un +0,5%, secondo il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF). Le aspettative degli interrogati sono quindi in netto calo rispetto all'ultimo rilevamento.

In dicembre gli esperti puntavano ancora su una crescita del PIL dell'1,8%. A causa della fine del cambio minimo fra franco ed euro gli economisti si aspettano ora un calo delle esportazioni e degli investimenti, si legge in un comunicato odierno. Questi fatti influiscono sulla crescita.

Le previsioni sono tuttavia da prendere con cautela: partono infatti dal presupposto che il cambio con l'euro si attesti nei prossimi 12 mesi a 1,07 franchi. Se la situazione dovesse cambiare, le previsioni andrebbero adeguate.

Gli esperti della Confederazione all'inizio di febbraio avevano annunciato la rinuncia a previsioni dettagliate. La prossima valutazione è prevista per il 19 marzo.

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SDA-ATS