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Inflazione praticamente sempre pari a zero in Svizzera: in agosto i prezzi al consumo sono rimasti perfettamente stabili rispetto a luglio, mentre su base annua è stato registrato un lievissimo rincaro dello 0,1%. In aumento sono risultati soprattutto gli affitti delle abitazioni, mentre sono diventati meno cari i servizi ospedalieri, i viaggi forfetari e i carburanti.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo è rimasto fermo a 99,0 punti, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). In luglio la variazione annua si era rivelata nulla e lo stesso era accaduto anche dodici mesi or sono, nell'agosto 2013.

L'evoluzione registrata il mese scorso - rispetto a luglio - è frutto di tendenze contrastanti che si bilanciano nel complesso. Sono aumentati i prezzi negli indici dei gruppi abitazione ed energia (+0,4%), comunicazioni (+0,2%, perché è salito il costo della comunicazione mobile), ristoranti ed alberghi (+0,2%), altri beni e servizi (+0,2%), indumenti e calzature (+0,2%) nonché alimentari (+0,1%).

In calo per contro bevande alcoliche e tabacchi (-0,5%, in seguito soprattutto alle offerte speciali per i vini), tempo libero e cultura (-0,5%), sanità (-0,4%), trasporto (-0,4%) - dove ha inciso il calo della benzina - nonché mobili, articoli e servizi per la casa (-0,4%).

Il costo dei prodotti indigeni è aumentato sia su base mensile (+0,1%) che nel raffronto annuo (+0,4%); quelli importati hanno invece subito una flessione sia rispetto a luglio (-0,4%), sia sull'arco dei dodici mesi (-0,7%).

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SDA-ATS