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Prezzi produzione e importazione: lieve calo in settembre

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 ottobre 2010 - 10:32
(Keystone-ATS)

NEUCHÂTEL - L'indice complessivo dei prezzi alla produzione e all'importazione è diminuito dello 0,1% in settembre rispetto ad agosto, passando a 106,9 punti (100 = maggio 2003). Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna, in cui precisa che da un anno all'altro risulta un incremento dello 0,3%.
La flessione mensile è dovuta al calo dello 0,3% dei prezzi all'importazione, determinata in particolare dalla diminuzione dei prezzi del petrolio e dei prodotti petroliferi. Si sono ridotti anche i prezzi di soia, ortaggi, uva, acciaio, alluminio e prodotti relativi. In salita invece il costo di cereali, altra frutta, gas naturale, lubrificanti e vari prodotti metallici.
L'indice dei prezzi alla produzione è rimasto invece complessivamente stabile rispetto al mese precedente. A fronte di un aumento per gli ortaggi, latte crudo, vitelli da macello, carne di vitello, fili, cavi e rottami di ferro figurano riduzioni per la carne suina, i prodotti petroliferi e l'acciaio di armatura, spiega l'UST.
Su base annua risulta un +0,6% per l'import e un +0,2% per la produzione.

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