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BERNA - I prezzi per il trasporto pubblico tra il 1990 e il 2009 sono cresciuti del 30% in più che per il trasporto motorizzato privato. Lo denuncia l'associazione ambientalista Straffico, che chiede a Consiglio federale e parlamento di impegnarsi affinché treno e bus diventino più vantaggiosi dell'auto privata.
Straffico ha deciso di studiare da vicino l'evoluzione dei prezzi sul lungo periodo per i due tipi di vettore in reazione agli aumenti delle tariffe per il trasporto pubblico che entreranno in vigore dal prossimo cambiamento di orario in dicembre.
Il potenziamento dell'infrastruttura non va effettuato sulle spalle dei passeggeri del treno: piuttosto sono necessarie nuove fonti di finanziamento per il trasporto pubblico, un miglioramento dell'infrastruttura misurato e chiare priorità, hanno indicato oggi a Berna in una conferenza stampa i responsabili di Straffico.
Non ha senso che le tariffe delle ferrovie aumentino ogni anno se contemporaneamente il costo del traffico individuale non muta, ha affermato la copresidente di Straffico e consigliera nazionale (Verdi/SG) Yvonne Gilli, che denuncia una distorsione della concorrenza.

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SDA-ATS