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Prima di Obama su Twitter, tutto in 140 caratteri

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 luglio 2011 - 20:00
(Keystone-ATS)

Una conversazione di un'ora, che si terrà stasera, scandita dai 140 caratteri che un messaggio Twitter può al massimo contenere. Il presidente Barack Obama organizza il suo primo incontro tutto "Twitter", durante il quale risponderà alle domande degli americani su economia e lavoro dalla Casa Bianca, già sommersa da migliaia di "cinguettii".

Alcuni utenti Twitter potranno assistere dal vivo al primo "Twitter Town Hall" del presidente: sono stati selezionati - spiegano il direttore della strategia digitale della Casa Bianca, Macon Phillips, e il direttore delle comunicazioni, Dan Pfeiffer - e sono arrivati a loro spese.

Il forum sarà moderato da Jack Dorsey, co-fondatore di Twitter, società digitale che, anche se non quotata, ha un valore stimato di 7 miliardi di dollari, quasi il doppio dei 3,7 miliardi di dollari di valutazione di sette mesi fa.

Le domande che saranno poste a Obama saranno scelte da 10 utilizzatori Twitter scelti dalla stessa società, che lavora con Mass Relevant per aggregare e filtrare i quesiti. Radian6 analizzerà i messaggi Twitter e le conversazioni legate all'evento. "Twitter presenta la lista delle persone che hanno una buona distribuzione geografica" evidenzia Phillips.

"Siamo entrati in un'era diversa dell'informazione, nella quale la gente accede a notizie e informazioni in modo diverso dal passato. E - afferma Pfeiffer - se vogliamo comunicare con un pubblico più ampio, i media tradizionali non sono più sufficienti: dobbiamo andare al di là, perché la gente accede alle informazioni in modi diversi e da diverse fonti, e noi siamo sempre alla ricerca di nuove strade per interagire in modo produttivo col pubblico". La Casa Bianca è seguita via Twitter da 2,25 milioni di persone.

L'incontro è solo l'ultimo di una lunga serie di esempi della nuova realtà politica per Obama. Il presidente ha partecipato in aprile ad un incontro Facebook: accanto a Mark Zuckerberg ha risposto alle domande degli utilizzatori di Facebook. In gennaio ha risposto alle domande da YouTube in un forum sponsorizzato da Google.

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