Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Jacqueline Badran)

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

Il PS svizzero non sembra avere un orientamento unitario sull'iniziativa "Prima i nostri!": dopo Cédric Wermuth (AG), che ha invitato a non concedere la garanzia federale, scende ora in campo la collega di partito Jacqueline Badran (ZH): "avrei votato sì anch'io".

Non è possibile che l'essere umano debba piegarsi sempre alle esigenze del capitale, afferma l'imprenditrice quasi 55enne in dichiarazioni riportate oggi dal Blick. A suo avviso è il capitale che deve essere al servizio dell'uomo, e non il contrario.

"Nella sua forma attuale la libera circolazione è un costruzione neoliberale", sostiene la consigliera nazionale. "Poter vivere con dignità laddove ci si trova a casa dovrebbe essere uno dei più importanti diritti dell'essere umano".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS