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Prima neve nei Grigioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 settembre 2011 - 15:14
(Keystone-ATS)

Diverse località grigionesi e St.Moritz in particolare si sono svegliate stamane interamente ricoperte di neve, dopo il crollo delle temperature di ieri pomeriggio e della notte. Nella rinomata località turistica sono stati contati ben 45 centimetri di coltre bianca. Disagi anche al traffico ferroviario.

Tra 30 e 40 centimetri sono caduti ad Arosa, Sils-Maria, Buffalora e Motta Naluns. Tutta colpa di un fronte freddo che ha fatto abbassare il limite delle nevicate fino a 800 metri. Notevole anche l'abbondanza di pioggia, fino a 100 litri per metro quadrato a Santa Maria, in Val Monastero (Val Mustair), la quantità più alta mai registrata dal 1901, quando sono iniziate le misurazioni.

Alcuni passi alpini sono stati chiusi fin da ieri pomeriggio: San Bernardino, Fluela e Novena, mentre per altri, compreso il San Gottardo, è fortemente raccomandato l'equipaggiamento invernale.

La Ferrovia retica ha dovuto fare i conti, fin dalle prime ore, con diverse interruzioni, per la caduta di alberi sui binari e sulle linee di contatto. Per un guasto proprio alla linea di contatto il percorso tra Bernina Suot e Pontresina, sulla linea St.Moritz-Poschiavo, è rimasto chiuso per diverse ore, fino alle 10.00, così come le tratte Davos-Filisur e Klosters-Davos. Bus sostitutivi hanno cercato di evitare il disagio dei viaggiatori.

Interruzioni anche sulla linea Coira-Arosa, tra il capoluogo retico e St. Peter-Molinis. In questo caso la normalità è tornata a mezzogiorno.

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