Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Il Primo d'agosto viene festeggiato in tutto il mondo, dalle grandi metropoli in cui si organizzano importanti incontri, a stati minuscoli in cui sono previsti piccoli ritrovi. A Parigi l'Appenzello interno sarà il Cantone ospite di quest'anno.
Il landamano (presidente dell'esecutivo cantonale) Daniel Fässler ha annunciato all'ATS che si recherà con una delegazione nella capitale francese. Durante la festa, che in Francia avrà luogo già il 31 luglio, si esibirà il quartetto appenzellese Laseyer. I 400 o 500 ospiti previsti potranno gustare "specialità appenzellesi in forma liquida e solida", fra cui il noto Biberli, ha dichiarato Fässler.
Secondo quanto annunciato dallo Swiss Club di Washington invece, nella capitale americana si potrà partecipare ad una festa con tanto di bratwurst, vino, folclore, discorsi e sbandieratori, esattamente come a casa.
Se nelle città principali si organizzano le cose in grande, in piccoli stati si organizzano incontri più modesti. A Santa Lucia - un'isola caraibica di 173'000 abitanti, circa 20 cittadini elvetici si riuniranno per festeggiare. Lo stesso discorso vale per altre sei nazioni, tutte incluse nel distretto consolare di Caracas. In compenso nella capitale Venezuelana ci saranno addirittura due feste: una ufficiale per i diplomatici e una per i cittadini.
Generosa offerta invece da parte dell'ambasciata di Berlino, che in occasione della festa nazionale ha deciso di aprire le porte dei propri uffici e delle stanze di rappresentanza della residenza del console. In programma ci sono l'esibizione del quartetto di corni delle alpi Hornroh, quella dell'orchestra di 50 elementi Swiss Powerbrass e il numero di funambolismo eseguito da David Dimitri.
A Tel Aviv il palco è riservato a giovani arabi ed ebrei, che canteranno insieme la canzone "Yalla!" (forza/andiamo). Per l'occasione la basilese Dalit Bloch ha tradotto in arabo e ebraico il pezzo teatrale di Gottfried Keller "Romeo e Giulietta nel villaggio". Saranno presenti anche corni delle alpi e sbandieratori. La festa, organizzata dai diplomatici svizzeri, vedrà - fra i numerosi ospiti previsti - la presenza di almeno sei rappresentanti del parlamento israeliano.
Più modesto il ritrovo rossocrociato a Ulaanbaatar, capitale della Mongolia. Un paio di dozzine di persone, ovvero la maggioranza della trentina di dipendenti dei consolati, festeggeranno la loro terra d'origine.
Molto più discussi, per ovvie ragioni, i festeggiamenti che si terranno in Libia. I pochissimi svizzeri rimasti nel paese hanno organizzato una piccolo ritrovo privato, ha comunicato l'ambasciata. Al momento nella nazione araba si trovano una trentina di rossocrociati con doppia cittadinanza, e altri cinque cittadini elvetici, di cui due dipendenti dell'ambasciata. A Tripoli da due anni non è presente alcun ambasciatore.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS