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Primo caso di aviaria dal 2003 ad Hong Kong

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2010 - 13:35
(Keystone-ATS)

PECHINO - Le autorità di Hong Kong hanno invitato oggi la popolazione alla prudenza dopo che è stato confermato il primo caso umano di influenza aviaria dopo sette anni. Una donna di 59 anni che giace in condizioni definite "gravi" in ospedale è risultata positiva al virus dell' aviaria, conosciuto come H5N1.
La donna ha sviluppato i sintomi dell' influenza aviaria poco dopo essere rientrata da un viaggio nel sud della Cina continentale, dove si ritiene che la diffusione del virus abbia avuto origine durante l' epidemia del 2003. Anche il marito della donna, che ha 60 anni, ha mostrato sintomi dell' influenza ma ora è guarito. I due hanno affermato di non essere stati in contatto con uccelli vivi durante il loro soggiorno in Cina, e non è ancora chiaro se la donna dove e come la donna abbia contratto il virus.
Le autorità sanitarie dell' ex-colonia britannica hanno invitato il pubblico a stare in guardia e hanno istituito una "linea rossa" telefonica dalla quale si possono avere informazioni sull' influenza e sul modo nel quale comportarsi nel caso si manifestino i sintomi, vale a dire febbre, gola secca, tosse e difficoltà respiratorie. Inoltre, hanno affermato di essere in contatto con i loro colleghi nella Cina continentale nel tentativo di individuare eventuali focolai del virus. Non ci sono state finora indicazioni che la vittima abbia contratto il virus da un contatto umano.
Gli scienziati temono che il virus dell' influenza aviaria - che colpisce tutti i tipi di pennuti - possa subire delle mutazioni che gli permettano di trasmettersi da uomo a uomo, creando le condizioni per un' epidemia. L' Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) afferma che dal 2003 nel mondo si sono registrati più di 500 casi di influenza aviaria, 302 dei quali sono stati fatali.

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