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È stata posata oggi a Losanna la prima pietra del futuro Museo svizzero dell'acqua, che sorgerà alla periferia di Losanna nel 2016. Aquatis - questo il suo nome - comprenderà cinque grandi vasche e una cinquantina di acquari. Collaborazioni sono previste con gli ambienti scientifici.

L'obiettivo del museo, che sarà il più grande del genere in Svizzera, è di sensibilizzare il pubblico alla fragilità degli ecosistemi di acqua dolce, hanno indicato i promotori oggi. Un piano sarà dedicato alla fauna acquatica europea.

Aquatis ha concluso partenariati con diverse istituzioni scientifiche della regione lemanica attive nel campo dell'acqua, quali l'Unione internazionale per la conservazione della natura (UICN), il WWF e la Convenzione di Ramsar per le zone umide. Accordi sono pure previsti con gli acquari di Barcellona e di La Rochelle (F).

Costruito sulla linea della metropolitana M2, il Museo sarà affiancato da un albergo con 143 camere, attualmente in costruzione. L'affluenza è stimata a 380'000 visitatori all'anno.

SDA-ATS