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Un servizio di consulenza telefonica, attivo 24 ore su 24 in tutta la Svizzera, per animatori e persone che si occupano di giovani e bambini. È quanto propone Pro Juventute.

L'obiettivo è di aiutare i responsabili di associazioni giovanili, sportive o musicali confrontati con ragazzi in situazioni difficili: bullismo, sostanze illecite, violenza o abusi sessuali.

Circa 80 organizzazioni giovanili "hanno espresso l'auspicio di un servizio di consulenza, al quale potranno rivolgersi gratuitamente e in maniera confidenziale", ha indicato oggi in una nota Pro Juventute, nella quale si precisa che l'iniziativa è sostenuta dall'Ufficio federale dello sport e Swiss Olimpic.

"Dopo la competizione, beviamo tutti insieme una birra, anche coloro che non hanno ancora compiuto i 16 anni. Possiamo farlo?". "L'animatore di un gruppo di giovani ha informato il comitato che era gay e chiede se non dobbiamo parlarne alla riunione dei genitori". Di fronte a questo tipo di domande, spesso i responsabili dei ragazzi non sanno come intervenire. Per l'organizzazione privata, il tema della responsabilità è centrale sul piano morale o giuridico.

L'offerta di Pro Juventute viene così ampliata: oltre al numero d'emergenza 147 (bambini e genitori) anche le persone di riferimento che non fanno parte della famiglia dispongono oggi di un servizio di consulenza. Con una telefonata allo 058 261 61 61, riceveranno consigli in tedesco, francese e italiano. È possibile inoltre porre domande anche via email.

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SDA-ATS