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Procedimento penale contro Martin Bäumle

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2012 - 11:56
(Keystone-ATS)

La Corte suprema del canton Zurigo ha aperto un procedimento penale per violazione del segreto d'ufficio nei riguardi del presidente del Partito dei Verdi liberali (PVL) Martin Bäumle, che è anche membro dell'esecutivo comunale di Dübendorf (ZH). La vicenda riguarda il progetto di costruzione di un grattacielo e a denunciare Bäumle era stato il presidente della locale sezione UDC.

Interrogato oggi dall'ats, Bäumle ha confermato la notizia diffusa dal domenicale "SonntagsZeitung". "Resto del parere che non ho commesso alcuna infrazione penale", ha aggiunto il politico.

Martin Bäumle - che a Dübendorf dirige il dicastero delle finanze - è stato denunciato per aver consegnato alla stampa informazioni sui precetti esecutivi notificati al proprietario di un terreno su cui doveva sorgere un grattacielo di 114 metri. La consegna è avvenuta lo scorso novembre, pochi giorni prima di una votazione comunale in cui il progetto immobiliare è stato bocciato.

Anche il municipio di Dübendorf aveva biasimato l'operato del direttore delle finanze, senza tuttavia intravvedere la necessità di prendere misure. Bäumle da parte sua aveva riconosciuto in diverse interviste di avere agito di propria iniziativa e di avere "scalfito il principio di collegialità". Aveva inoltre respinto le richieste di dimissioni rivoltegli dall'UDC.

Oltre a violare il segreto d'ufficio, Bäumle ha "causato un grave danno" al proprietario del terreno, secondo l'autore della denuncia, il granconsigliere e presidente della sezione UDC di Dübendorf, Orlando Wyss.

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