Il Tribunale penale di Bellinzona ha condannato oggi a 20 aliquote giornaliere da 200 franchi con la condizionale un ex dipendente tedesco della Ems-Chemie accusato di spionaggio industriale contro l'impresa della famiglia Blocher. Un imprenditore concorrente, accusato di complicità, è stato invece prosciolto.

I due erano chiamati alla sbarra per violazione del segreto di fabbricazione e d'affari, l'imprenditore svizzero anche per informazioni economiche vietate. Il Ministero pubblico della Confederazione aveva richiesto pene pecuniarie con la condizionale.

La direzione della Ems-Chemie aveva sporto denuncia nel gennaio del 2007 contro tre ex collaboratori e contro l'imprenditore concorrente. Un anno fa il TPF aveva assolto un ex dipendente dell'azienda guidata dalla figlia dell'ex consigliere federale Christoph Blocher, Magdalena Martullo-Blocher. Le accuse contro un altro collaboratore sono state dichiarate prescritte in aprile.

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