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Félix Reinmann, procuratore federale il cui mandato non è stato rinnovato dal Ministro pubblico della Confederazione (MPC), ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF). La notizia è stata diffusa da Le Temps.

"Possiamo confermare che il TAF sta trattando un ricorso in questa vicenda", ha precisato oggi all'ats Rocco Maglio, responsabile della comunicazione dello stesso TAF. Il quotidiano romando sottolinea che altri quattro procuratori federali "sono stati lasciati a piedi" in primavera dal MPC per "carenza di risultati".

Reinmann, che ha lasciato l'incarico a fine giugno, nel ricorso contesta la decisione del MPC sia nella forma che nella sostanza. "Non vi è nulla nel mio dossier che possa giustificare una tale misura - dichiara al quotidiano -; non ho ricevuto alcun avvertimento prima di apprendere che le mie funzioni sarebbero terminate e il mio diritto di venir ascoltato non è stato rispettato".

Il magistrato era incaricato di seguire la vicenda della mafia georgiana, la cui inchiesta penale è stata rallentata da parecchie problemi legati alla traduzione delle intercettazioni telefoniche. Tale traduzione, secondo una sentenza del Tribunale penale federale dello scorso dicembre, non è stata realizzata in conformità ai diritti della difesa.

Le traduttrici hanno commesso diversi errori e a causa delle lungaggini dell'inchiesta due indagati georgiani, arrestati nel 2010 e sospettati di appartenere all'organizzazione criminale "Vory v Zarkone", sono stati rimessi in libertà: da troppo tempo erano in carcere in attesa del processo. L'organizzazione è molto gerarchizzata, con regole strette e un linguaggio proprio.

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SDA-ATS