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Swissmedic si sta orientando verso la sospensione dell'autorizzazione di utilizzo di Ala Octa, un prodotto oftalmico sospettato di aver provocato la perdita della vista di alcuni pazienti in Spagna e in Francia.

"Vi è una forte probabilità che vi siano problemi di qualità", ha indicato oggi all'ats il portavoce dell'autorità di controllo dei medicinali Peter Balzli.

Il preparato - una soluzione acquosa - è distribuito anche in Svizzera. Un ospedale romando ha segnalato un caso problematico.

In Spagna in giugno 13 persone sono diventate cieche a un occhio in seguito all'utilizzo di Ala Octa, che viene impiegato dopo determinate operazioni chirurgiche. In Francia i casi censiti sono due.

Il fabbricante tedesco - la Alamedics GmbH con sede a Dornstadt, nel Baden-Württemberg - ha avviato un ritiro del prodotto in estate. Secondo la società è ancora troppo presto per considerare il preparato responsabile di quanto successo: le analisi condotte da laboratori indipendenti non hanno infatti messo in luce alcun indizio di contaminazione, né altre anomalie.

Secondo Alamedics, vi potrebbe per contro essere stato un errore nell'applicazione del prodotto. L'azienda è a conoscenza di almeno un caso in Spagna in cui Ala Octa è stato lasciato sull'occhio per una settimana invece che essere rimosso immediatamente dopo l'operazione. Un approccio di questo tipo può provocare infiammazioni.

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SDA-ATS