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La Serbia e la Croazia hanno raggiunto oggi, dopo più di un mese di aspre dispute, un accordo sull'accoglienza e il transito dei profughi che attraverso questi due Paesi vogliono raggiungere l'Austria e la Germania.

A una riunione tra i rispettivi ministri degli interni, Ranko Ostojic per la Croazia e Nebojsa Setfanovic per la Serbia, tenutasi stamane al valico di Bajakovo, è stato deciso che i profughi verranno trasportati su treni croati da Sid (Serbia), fino al nuovo campo di accoglienza a Slavonski Brod (Croazia).

Quest'ultimo è stato adeguato alle condizioni climatiche invernali e sta per essere completato. Inoltre, la registrazione effettuata in Serbia e i documenti emessi dalle autorità serbe saranno validi anche in Croazia, fatto che accelererà di molto il loro transito.

"Le multiple registrazioni nei vari Paesi sono costate molte risorse ed energie", ha detto il ministro serbo. "Questo è un importante passo in avanti per garantire il massimo delle condizioni umanitarie ai nostri valichi", sostiene Ostojic.

Finora i migranti venivano lasciati a qualche chilometro da Sid, vicino ai confini con la Croazia, da dove poi a piedi, attraverso campi e boschi, raggiungevano il territorio croato, dove venivano di nuovo registrati nel campo di Opatovac.

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SDA-ATS