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"Siamo qui per affrontare la più grande crisi di rifugiati e sfollati del nostro tempo" e serve "un aumento esponenziale della solidarietà globale" nei confronti dei rifugiati siriani.

Lo ha detto oggi a Ginevra il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon aprendo i lavori della Conferenza di alto livello delle Nazioni Unite sui rifugiati siriani e sulla necessità di ampliare in modo significativo i programmi di reinsediamento.

"Oggi chiedo ai Paesi di agire con solidarietà impegnandosi in percorsi nuovi e aggiuntivi per l'ammissione di rifugiati siriani", ha detto Ban-Ki-moon parlando ai rappresentanti di un centinaio di Paesi riuniti a Ginevra. Gli Stati vicini della Siria accolgono la stragrande maggioranza dei profughi del conflitto siriano.

L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) stima che almeno il 10% dei 4,8 milioni di rifugiati siriani fuggiti nei Paesi vicini hanno bisogno di un reinsediamento o un'altra forma di ammissione in un Paese terzo. "Si tratta di 480'000 persone, un numero relativamente piccolo, se paragonato ai milioni di rifugiati siriani ospitati da Turchia, Libano e Giordania", ha detto Ban Ki-moon.

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SDA-ATS