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L'Unione cristiano-sociale (Csu), la sorella bavarese dei Cristiano-democratici (Cdu) della cancelliera tedesca Angela Merkel, ha criticato la politica sui migranti di quest'ultima.

In particolare alla Csu non piace il recente accordo tra Merkel e il cancelliere austriaco Werner Faymann che ha permesso l'ingresso in Austria e in Germania di migliaia di profughi dall'Ungheria.

"La cancelliera Angela Merkel deve dire molto chiaramente come intende fermare il flusso dei profughi", ha detto - secondo quanto riporta il tabloid Bild - il numero uno della Csu Horst Seehofer, che questa sera parteciperà a un summit sui migranti presso la cancelleria a Berlino.

Sempre secondo il Bild, uno dei partecipanti a una conferenza del presidio della Csu tenuta ieri sera ha tuonato: "Questo è un segnale devastante! La Germania prende chiunque arrivi". E il Bild commenta: "Questa volta non è una normale schermaglia tra Monaco e Berlino, questa volta si tratta di un assalto frontale della Csu alla politica sui migranti della cancelliera".

Secondo quanto riferito al Bild, lo stesso Seehofer ha commentato: "Non può essere che la cancelliera dà ai profughi la possibilità di scegliere il loro Paese di asilo".

Allo stesso tempo i socialdemocratici, membri della coalizione di governo, premono per rapidi aiuti umanitari ai profughi: "Nessuna persona rispettabile può rimanere fredda e sprezzante davanti alla sofferenza", ha detto il capogruppo della Csu, Thomas Oppermann.

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SDA-ATS