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La carità è individuale, non può essere chiesta agli Stati, sostiene Marine Le Pen.

KEYSTONE/AP/JEAN-FRANCOIS BADIAS

(sda-ats)

Duro attacco di Marine Le Pen contro il Papa e la Chiesa.

Intervistata dal quotidiano La Croix, la candidata del Front National (Fn) alle presidenziali francesi dice di essere "estremamente cattolica" ma al tempo stesso "arrabbiata" con la Chiesa, in particolare per le parole del papa sull'accoglienza dei migranti.

"Penso che la Chiesa si impicci di tutto tranne che ciò che la riguarda. Questo - tiene tuttavia a chiarire Le Pen - non significa che non nutra rispetto per alcuni religiosi".

Alla domanda se inviterebbe il pontefice una volta eletta all'Eliseo, la candidata del Fn risponde: "Con grande piacere. E gli direi esattamente ciò che dico a voi. Che invochi la carità, l'accoglienza altrui, dello straniero, non mi sconvolge. Però la carità può essere soltanto individuale. Pretendere che gli Stati vadano contro l'interesse dei popoli non imponendo condizioni all'accoglienza di un importante numero di migranti è per me politica, direi anche ingerenza, visto che il papa è anche un capo di Stato".

Le Pen sottolinea inoltre di avere una "visione rigorosa della laicità". In quanto al matrimonio gay, non esclude il ricorso al "referendum" per decidere su "questo genere di dibattito". In Francia, le nozze tra persone dello stesso sesso sono state riconosciute dal presidente François Hollande, con la legge sul cosiddetto Mariage pour tous.

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SDA-ATS