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La Serbia ha annunciato che accoglierà sul suo territorio dalla Macedonia solo migranti provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan, Paesi interessati da conflitti armati, e non accetterà migranti cosiddetti 'economici'.

Il ministro del lavoro e affari sociali Aleksandar Vulin, responsabile per l'emergenza migranti, ha detto che si tratta di una misura di reciprocità a quanto deciso da Slovenia e Croazia, che non accettano sui loro territori migranti che provengono da Paesi non interessati da guerre e conflitti. "Noi dobbiamo proteggere il nostro Paese e per questo abbiamo deciso di adottare misure di reciprocità", ha detto Vulin citato dai media a Belgrado.

Melita Sunjic, portavoce di Unhcr per la Serbia, ha detto che anche la Macedonia dalla notte scorsa consente l'ingresso nel Paese dalla Grecia solo a migranti provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan. Gli altri vengono rimandati indietro, così che circa cento migranti sono rimasti bloccati nella 'terra di nessuno' al confine greco-macedone.

Secondo la portavoce, la Serbia ha cominciato ieri alle 18 a rimandare in Macedonia tutti i migranti provenienti da Paesi diversi da Siria, Iraq e Afghanistan.

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SDA-ATS