Da ottobre prende avvio il progetto "Suisse ePolice", per il momento in sei cantoni, che permetterà tra l'altro ai cittadini di denunciare furti di biciclette e danneggiamenti o compilare formulari per l'acquisizione di armi a sportelli di polizia virtuali.

Un documento relativo a questa polizia online è reperibile su internet, ha rivelato oggi la SonntagsZeitung. In un primo tempo l'iniziativa riguarda i cantoni Berna, Zurigo, Zugo, Sciaffusa, Friburgo e San Gallo, che hanno investito 1,3 milioni franchi.

La piattaforma informatica indicherà anche la posizione del più vicino posto di polizia "reale". Lo sportello virtuale non permetterà invece di inoltrare allarmi per urgenze.

Per i soli furti di biciclette, che in Svizzera sono 40'000 all'anno, i promotori del progetto prevedono di risparmiare 1833 giorni di lavoro ai poliziotti, dato che per ogni singolo furto dovrebbero poter essere guadagnati 20 minuti.

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