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La Confederazione dovrebbe promuovere la bicicletta e sostenere Cantoni, Comuni e organizzazioni private che favoriscono questo mezzo di trasporto: è quanto si prefigge un'iniziativa popolare presentata oggi a Berna da tutta una serie di organizzazioni. Essa richiede che l'uso della bici sia promosso in misura analoga a quello dei sentieri e dei percorsi pedonali.

L'uso della bici - secondo i promotori del testo - ha un grande potenziale e può dare un importante contributo alla mobilità. Oggi la promozione del ciclo è limitata a singole città e si ferma troppo spesso al confine comunale; bisogna invece fare molto di più, in quanto "la bicicletta ci mantiene in forma, allegri e in salute", ma "fa bene anche alle nostre tasche".

"Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali (Iniziativa per la bici)": questo il testo illustrato in una conferenza stampa e che è sostenuto da un comitato assai variegato. L'iniziativa infatti non è legata specificamente a nessun partito, ma viene appoggiata da diverse associazioni e partiti politici.

Il traffico causa ogni anno nove miliardi di franchi di danni - ripartiti su ambiente, salute e sinistri - che ricadono sui cittadini, afferma il comitato sostenitore. "Promuovere la bici conviene, perché chi la guida o sceglie di andare a piedi protegge l'ambiente, preserva la propria salute e risparmia soldi pubblici". La promozione di vie ciclabili destinate al traffico quotidiano e del tempo libero deve essere inserita nella Costituzione federale.

I promotori del testo intendono, con la loro iniziativa, attribuire alla Confederazione il compito di coordinare e sostenere - se del caso anche finanziariamente così come oggi si usa fare in scala ridotta con i programmi delle agglomerazioni -, i Cantoni e i Comuni nella realizzazione e nella manutenzione di reti ciclabili attrattive e sicure.

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SDA-ATS