Più di 1.000 minatori stanno protestando davanti al palazzo presidenziale a Kiev chiedendo il pagamento degli stipendi arretrati e le dimissioni del ministro dell'Energia Vladimir Demcishin.

Lo riportano le agenzie Unian e Interfax precisando che i manifestanti hanno sfondato un cordone di polizia in via Bankova (dove sorge il palazzo presidenziale) e hanno bloccato il traffico lungo il centralissimo viale Khreshatik.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.