Navigation

Protezione del paesaggio non blocca centrali idriche e eoliche

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2011 - 12:26
(Keystone-ATS)

La Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (FP) non si oppone di principio alla costruzione di centrali elettriche e eoliche. L'organizzazione ha opposto ricorso solo contro i progetti che avrebbero ripercussioni negative sui paesaggi protetti, ha detto il suo direttore Raimund Rodewald in diverse interviste a giornali svizzerotedeschi.

"Se non abbandoniamo il nucleare, non è certo per colpa della organizzazione di protezione dell'ambiente", afferma Rodewald. Non si può costruire su ogni piccolo ruscello, "le piccole centrali idroelettriche sono costose e inefficaci, mentre i danni sono ingenti", ha aggiunto.

La Fondazione per la tutela del paesaggio collaborerà in modo costruttivo alla politica energetica nazionale e chiede un programma d'azione per uscire rapidamente dal nucleare. Il potenziale nel settore dell'energia idraulica e solare, della geotermia e delle biomasse è enorme, afferma il direttore della Fondazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.