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La giustizia fiscale ha costituito il piatto forte del Congresso del PS oggi a Winterthur. I circa 500 partecipanti hanno adottato un documento programmatico in questo senso e stabilito le parole d'ordine in vista delle votazioni del prossimo 28 settembre.

"Bisogna difendere la giustizia fiscale e combattere gli imbroglioni", ha affermato il presidente del partito Christian Levrat nel discorso di apertura. Senza imposte - ha ribadito - non esisterebbero il servizio pubblico, le scuole, gli ospedali, i treni, le strade. Noi non conduciamo una battaglia contro i ricchi, ha spiegato Levrat: il nostro scopo è fare in modo che tutti contribuiscano, in base alle loro risorse.

Il presidente ha soprattutto puntato il dito contro le cosiddette "nicchie fiscali" che vanno unicamente a vantaggio dei ricchi, un "veleno" che uccide la solidarietà, ha detto Levrat.

I delegati hanno quindi adottato il documento programmatico "Una politica fiscale socialdemocratica per tutti e non per pochi". Una cattiva politica fiscale "compromette il nostro futuro": questo documento deve essere considerato come "un invito a svegliarsi, finalmente!", a sottolineato il comitato direttivo del PS.

Il testo chiede una pressione fiscale equa, calcolata sulla base del principio dell'efficienza economica, che non preveda privilegi in favore dei benestanti, degli investitori e degli speculatori e a scapito dei più poveri o dei comuni lavoratori.

Secondo il PS otto sono i punti da affrontare nell'ambito della politica fiscale elvetica: una riforma equa della tassazione delle imprese, la fine del segreto bancario, il passaggio dall'imposizione di famiglia a quella individuale, l'abolizione delle tassazioni forfettarie, l'introduzione di una tassa di successione e di una sulle transazioni di borsa, una riforma fiscale ecologica e infine un'IVA fissata in modo equo che non gravi sui redditi più bassi.

Concretamente, oltre alla fine del segreto bancario, il PS chiede anche l'introduzione dello scambio automatico delle informazioni. Esige la conclusione di accordi sull'imposizione alla fonte con tutti i Paesi con i quali non è ancora possibile ricorrere allo scambio automatico.

Presenti al Congresso anche i due consiglieri federali del PS: Simonetta Sommaruga e Alain Berset. La ministra di giustizia e polizia ha spiegato il piano di attuazione del Consiglio federale per l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, accolta in votazione il 9 febbraio. C'è un certo margine di manovra, ma non è concepibile non mettere in vigore il testo, ha detto.

"La Costituzione non è un self-service", vale anche quando contiene articoli che non piacciono, ha precisato la ministra. Quanto allo statuto dello stagionale, Sommaruga ha ribadito che non va reintrodotto. Il ricongiungimento famigliare non dev'essere limitato nemmeno per i lavoratori beneficiari di un permesso di breve durata.

Sullo stesso tema Levrat aveva poco prima rilevato come il popolo si sia fatto ingannare dall'UDC: l'iniziativa contro l'immigrazione di massa si rivelerà "una catastrofe per la Svizzera". "È nostra responsabilità, in veste di partito di governo, elaborare proposte per permettano al Paese di gestire l'immigrazione" che ha chiesto il popolo.

Dal canto suo, Berset ha incentrato il suo intervento sull'importanza della cultura e della sicurezza sociale per la coesione nazionale: in questa prospettiva - ha affermato il ministro dell'interno - il plurilinguismo elvetico è fondamentale e Confederazione e cantoni ne devono avere cura.

I delegati hanno in seguito discusso dei due oggetti in votazione il prossimo 28 settembre. Il PS invita a respingere l'iniziativa popolare "Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione!" lanciata da Gastrosuisse. Nessuna sorpresa per quanto riguarda l'iniziativa "Per una cassa malati pubblica": il partito - che fa parte del comitato promotore assieme ai Verdi e ad associazioni di consumatori - esorta il popolo ad accogliere l'oggetto in votazione.

Il congresso ha infine rieletto Christian Levrat alla presidenza del partito; riconfermati anche i cinque vice-presidenti.

SDA-ATS