Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Salvare i bilaterali, riforma della previdenza professionale 2020 per mantenere le rendite al livello attuale, e revisione dell'imposizione delle imprese: queste le priorità del Partito socialista svizzero per la legislatura 2015-2019, presentate oggi a Berna.

"Le relazioni bilaterali con l'Unione europea devono continuare a svilupparsi; dal punto di vista economico e sociale l'isolamento rispetto ai nostri vicini europei sarebbe dannoso per la Svizzera", ha affermato davanti ai media il consigliere nazionale svittese e capogruppo PS alle Camere Andy Tschümperlin.

Senza i socialisti, difensori dell'AVS, il parlamento non arriverebbe a una riforma accettata dal popolo, ha dichiarato da parte sua Anita Fetz, consigliera agli Stati di Basilea Campagna e vicepresidente del gruppo.

Ultimo punto importante: una terza riforma dell'imposizione delle imprese, le cui perdite generate della minori entrate siano prese a carico dalle stesse imprese. La Confederazione dovrà stringere la cinghia e la forza del franco pende come la spada di Damocle sopra le sorti del Paese, ha detto il consigliere nazionale vodese Roger Nordmann. "Privarsi delle entrate fiscali in una situazione simile sarebbe deleterio".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS