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Giornata intensa quella odierna per la politica elvetica: quattro partiti si riuniscono in assemblea - il PS a Baden (AG), il PPD a Tenero (TI), l'UDC a Meiringen (BE) e il Partito cristiano sociale (PCS) a Delémont - per decidere le raccomandazioni di voto in vista dell'appuntamento alle urne del prossimo 24 novembre.

I delegati socialisti si occuperanno dell'aumento della vignetta autostradale a 100 franchi: su questo tema la discussione potrebbe rivelarsi animata, con la direzione del partito che lascia libertà di voto mentre alcune sezioni sono decisamente favorevoli.

Un "no" compatto dovrebbe per contro essere pronunciato nei confronti dell'iniziativa dell'UDC sulle famiglie, mentre verrà adottata tacitamente quella "1:12 - Per salari equi" della Gioventù socialista. Il partito affronterà anche i temi in votazione il 9 febbraio 2014.

I delegati PPD dovrebbero esprimere il loro sostegno all'aumento del contrassegno autostradale. L'iniziativa dell'UDC sulle famiglie potrebbe suscitare maggiori discussioni, mentre quella sempre democentrista contro l'immigrazione di massa (9 febbraio 2014) non incontra i favori del PPD. Il Partito si è già detto in precedenza contrario a "1:12".

L'UDC non dovrebbe riservare particolari sorprese: il "sì" all'iniziativa sulle famiglie è scontato, come pure - probabilmente - il "no" all'aumento della vignetta. L'UDC si è già espressa in passato contro l'iniziativa "1:12".

Il PCS infine discuterà a Delémont dei tre oggetti in votazione il 24 novembre, del voto - previsto per la stessa data - sulla questione giurassiana e di un eventuale cambiamento del nome del partito.

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SDA-ATS