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La sede del Tribunale federale a Losanna

KEYSTONE/CHRISTIAN BRUN

(sda-ats)

Può trasformare la sua casa, anche se l'architetto che l'ha ideata non è d'accordo: lo ha stabilito in un'ultima istanza il Tribunale federale, che ha sconfessato una precedente decisione della giustizia vodese.

La vicenda riguarda una coppia proprietaria di una villa a Givrins (VD) che nel 2011 aveva deciso di chiudere una terrazza con una vetrata per ripararsi dalle intemperie e dal rumore di una vicina strada, scontrandosi però con l'opposizione dell'architetto, Vincent Mangeat, che si era rivolto alla giustizia chiedendo "di essere protetto nella sua veste di autore dell'opera".

La villa, in stile contemporaneo, era stata oggetto di numerose pubblicazioni sulla stampa specializzata tra il 2002 e il 2008 e nel 2015 la Corte civile del Tribunale cantonale vodese aveva dato ragione al professionista, negando ai proprietari il permesso di avviare i lavori.

Il Tribunale federale, pur ammettendo che la villa è un'opera degna di protezione, ha in ultima istanza deciso che l'architetto non ha il diritto di opporsi alla ristrutturazione visto che "l'alterazione dell'opera" non arreca pregiudizio alla sua personalità. I proprietari, secondo la Corte, hanno inoltre un interesse evidente a realizzare le modifiche progettate.

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SDA-ATS