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Public Eye Awards: premi della vergogna a Barclays e Vale

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2012 - 15:18
(Keystone-ATS)

Anche quest'anno sono stati assegnati, in margine del Forum economico mondiale di Davos, i Public Eye Awards, i cosiddetti "premi della vergogna" che dal 2000 vengono attribuiti a quelle aziende le cui pratiche commerciali non rispettano determinati standard ecologici e sociali. Il poco ambito riconoscimento è andato alla banca britannica Barclays Capital e all'azienda mineraria brasiliana Vale.

Stando alle organizzazioni che assegnano il "premio", la terzomondista Dichiarazione di Berna e l'ecologista Greenpeace, queste due imprese illustrano alla perfezione il lato "oscuro" della globalizzazione, dove conta solo il profitto, ottenuto a scapito dell'ambiente e della dignità degli esseri umani.

Stando alla giuria, Barclays si è distinta per le speculazioni sui generi alimentari. La banca è quindi responsabile dell'incremento del prezzo dei generi di prima necessità, a tutto svantaggio delle classi povere.

Vale - seconda maggior azienda mineraria del mondo - è per le due Ong da decenni sinonimo di sfruttamento brutale delle risorse naturali nonché di violazione dei diritti umani. Attualmente, questa società è impegnata nella costruzione di una diga nella foresta amazzonica che causerà la partenza forzata di 40 mila persone, si legge in una nota del Public Eye Award.

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