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L'offerta pubblica di acquisto di Swisscom su Publigroupe è equa e va accolta: è la posizione ribadita dal consiglio di amministrazione del gruppo pubblicitario vodese, che giudica la proposta della società di telecomunicazioni sensata sia dal punto di vista finanziario che da quello strategico.

Swisscom offre 214 franchi per azione: all'unanimità il Cda invita gli azionisti ad accettare il suggerimento, si legge in un comunicato odierno. L'organo basa la sua valutazione anche su una perizia esterna effettuata dalla società Lazard GmbH.

Stando all'organo di sorveglianza va invece respinta nel contempo l'offerta concorrente di Tamedia, che mette sul tavolo 190 franchi. Nel frattempo come noto il gruppo editoriale zurighese si è già messo d'accordo con Swisscom, concordando di cedere tutti i titoli in suo possesso. Anche altri grandi azionisti hanno già dato il loro assenso all'operazione. Il Cda si era già espresso per Swisscom a metà giugno.

In ossequio alla richiesta avanzata lo scorso 11 giugno dalla Commissione delle offerte pubbliche di acquisto Publigroupe ha oggi presentato anche i conti intermedi relativi al primo trimestre. Il fatturato si è attestato a 57,7 milioni di franchi, il 3,8% in più dello stesso periodo del 2013. La perdita operativa è scesa da 9 a 3 milioni. Come già annunciato, la vendita della società di partecipazione tedesca Aurelius comporterà ammortamenti straordinari per 30-40 milioni di franchi. Per l'insieme del semestre Publigroupe conferma la sua previsione di un risultato operativo positivo. In borsa il titolo della società è rimasto praticamente invariato.

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SDA-ATS