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"Forse solo Allah sa perché l'hanno fatto e probabilmente Allah ha deciso di punire la cricca turca facendole perdere il senno": lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin riferendosi all'abbattimento di un Su-24 russo da parte degli F-16 turchi.

"La Turchia si pentirà più di una volta di quello che ha fatto", ha proseguito Putin nel suo discorso alla nazione al Cremlino, aggiungendo che Mosca non ignorerà che Ankara "sta aiutando i terroristi". "Qualsiasi business criminale sanguinario, è inammissibile", ha ammonito, precisando però di considerare amichevolmente il popolo turco.

C'è necessità urgente di creare un fronte internazionale comune per la lotta al terrorismo, ha ribadito Putin. "Tutte le dispute e i disaccordi – ha detto – devono essere messi da parte e deve essere creato un fronte antiterrorismo potente e unito, basato sul diritto internazionale e sotto l'egida dell'Onu"

Sempre secondo Putin la destabilizzazione della situazione nei Paesi del Medio Oriente ha aperto la strada ai terroristi. A suo avviso è ben noto "chi voleva cacciare i regimi sfavorevoli imponendo rozzamente le proprie regole", e questo ha portato a "agitazioni, alla distruzione di Stati - ha detto - popoli contro altri popoli, e poi loro se ne sono lavati le mani aprendo la strada ai radicali, agli estremisti e ai terroristi".

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SDA-ATS