Navigation

Putin, Norilsk Nickel paghi per incidente ambientale

Disastro ambientale in Russia KEYSTONE/EPA/Krasnoyarsk region Governor's press service HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 giugno 2020 - 17:19
(Keystone-ATS)

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che ritiene "appropriato" che la Norilsk Nickel "sia pronta a pagare tutte le attività" necessarie ad arginare i danni ambientali provocati dal crollo di un serbatoio di carburante in una sua centrale idroelettrica.

L'incidente ha provocato l'inquinamento del fiume Ambarnaya, nell'Artide russo, con oltre 20.000 tonnellate di gasolio.

"I proprietari sono obbligati a ripulire prontamente e pienamente il suolo e le acque", ha affermato Putin. Putin ha inoltre di fatto rimproverato l'oligarca e ad di Norilsk Nickel, Vladimir Potanin, per quello che è successo.

"Se fosse stato sostituito in tempo" il serbatoio - ha detto Putin a Potanin in un incontro in teleconferenza - "non ci sarebbe stato nessun danno ambientale e la società non avrebbe dovuto sostenere i costi" della decontaminazione. Secondo Potanin, la bonifica potrebbe costare 10 miliardi di rubli, circa 123 milioni di euro. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.