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Putin, nulla di male nella telefonata Trump-Zelensky

Il presidente russo Vladimir Putin (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA POOL/SERGEI CHIRIKOV / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 ottobre 2019 - 15:42
(Keystone-ATS)

Il presidente russo Vladimir Putin difende il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul caso Ucraina e sostiene di non aver notato "nulla di compromettente" nella trascrizione della telefonata tra il presidente americano e l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky.

Trump è accusato di aver voluto sollecitare indagini ucraine contro Joe Biden, suo rivale politico nella corsa alla Casa Bianca, e il figlio di questi, Hunter Biden, che sedeva nel consiglio di amministrazione di una società di gas naturale ucraina mentre il padre era vice presidente americano.

"Il presidente Trump - ha affermato Putin, citato dall'agenzia Interfax - si è rivolto a un collega con la richiesta di investigare un possibile caso di corruzione legato a membri della precedente amministrazione. Qualunque capo di Stato - ha proseguito Putin - avrebbe agito in questo modo".

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