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Quasi 300 suicidi assistiti nel 2009 in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2012 - 16:01
(Keystone-ATS)

Sono stati circa 300 i casi di suicidio assistito nel 2009 in Svizzera. È quanto emerge dalle cifre fornite oggi per la prima volta dall'Ufficio federale della statistica (UST). Negli ultimi anni, il numero di decessi registrati di persone residenti è aumentato costantemente: nel 1998 i suicidi assistiti erano infatti un po' meno di 50.

Nel periodo 1998-2009, il 90% delle persone che hanno fatto ricorso all'assistenza al suicidio aveva almeno 55 anni e solo l'1% aveva un'età inferiore ai 35 anni. Se si osservano più dettagliatamente i dati degli ultra 55enni, si scopre che il numero di suicidi è nettamente più elevato tra le donne, spiega l'UST.

L'assistenza al suicidio è sollecitata quando la propria vita non sembra più degna di essere vissuta, principalmente a causa di una grave malattia fisica. Nel 44% dei casi, l'affezione iniziale era un cancro, nel 14% una patologia neurodegenerativa, nel 9% un problema al sistema cardiovascolare e nel 6% una disfunzione dell'apparato motorio. La depressione è stata indicata quale malattia iniziale nel 3% dei casi, la demenza nello 0,3%.

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