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Svizzeri alle urne oggi per esprimersi su quattro quesiti di livello nazionale: l'acquisto del nuovo caccia da combattimento mediante l'istituzione di un fondo "ad hoc", le iniziative popolari per salari minimi e per impedire ai pedofili di lavorare con bambini, l'articolo costituzionale sulla medicina di base.

Stando ai sondaggi, si profila un risultato risicato per il nuovo jet da combattimento, il "Gripen" svedese. L'esercito vorrebbe acquistare 22 pezzi per una somma di 3,1 miliardi di franchi.

I partiti "borghesi" sono a favore della spesa, mentre sul fronte degli oppositori si sono schierati Verdi, Verdi liberali, Partito socialista e Gruppo per una svizzera senza esercito.

Un altro tema d'interesse generale riguarda l'iniziativa dei sindacati per l'adozione a livello nazionale di un salario minimo di 4 mila franchi mensili (o 22 franchi l'ora). I sondaggi danno i promotori in svantaggio. Associazioni economiche e i partiti di centro-destra sono contrari ad un provvedimento che secondo loro distruggerà posti di lavoro.

L'iniziativa "Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli" di "Marche Blanche" ha invece buone possibilità di raccogliere la doppia maggioranza di popolo e cantoni. E ciò benché il parlamento abbia già adottato un inasprimento del Codice penale. L'iniziativa vuole istituire un divieto automatico per i pedofili condannati di lavorare a contatto con bambini.

Per le Camere, e il Consiglio federale, questo automatismo non tiene conto del principio di proporzionalità iscritto nella Costituzione. Ai giudici dovrebbe essere lasciato una margine di manovra a seconda della gravità dell'atto.

In particolare, è stato sovente citato il caso di rapporti amorosi tra giovani, per esempio tra un ragazzo di 19 anni e una ragazza di 15: in questo caso, qualora passasse l'iniziativa, il giudice sarebbe costretto ad infliggere un divieto vita natural durante. Favorevole all'iniziativa è l'UDC, compresi esponenti di altri partiti. PPD e PLR sono divisi.

Non dovrebbe avere alcuna difficoltà ad imporsi il nuovo articolo costituzionale sulla medicina di base, controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Sì alla medicina di famiglia" - frattanto ritirata - che ha raccolto 200 mila firme.

Col nuovo articolo costituzionale, l'assistenza medica di base viene ancorata alla Costituzione, rafforzando e assicurando la medicina di famiglia. Solo l'UDC si è opposta al controprogetto, temendo un'eccessiva statalizzazione del sistema sanitario.

SDA-ATS