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Rafale, la Dassault fa lo sconto?

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 gennaio 2012 - 14:33
(Keystone-ATS)

In una recente lettera a parlamentari svizzeri, il gruppo aeronautico francese Dassault avrebbe offerto 18 aerei da combattimento Rafale al prezzo scontato di 2,7 miliardi di franchi, 400 milioni in meno rispetto ai 3,1 miliardi che il Consiglio federale ha deciso di spendere lo scorso 30 novembre per 22 aerei svedesi Gripen, l'offerta allora più vantaggiosa.

La notizia è pubblicata oggi dai domenicali "SonntagsZeitung" e "Le Matin", che affermano di aver visto la missiva. Il presidente della commissione di politica di sicurezza del Consiglio degli Stati Hans Hess (PLR/OW) ha confermato all'ats di aver ricevuto una lettera dalla Dassault, ma non ha voluto precisarne il contenuto, mentre il ministro della difesa Ueli Maurer, intervistato dalla "SonntagsZeitung", afferma di non sapere niente di una simile offerta.

"Discuteremo di questa lettera nella prossima seduta", il 13 febbraio, ha detto Hess. Da parte sua la presidente della commissione omologa del Consiglio nazionale Chantal Galladé (PS/ZH), altra destinataria della missiva secondo "Le Matin", ha indicato che le lettere ricevute in relazione ai jet saranno esaminate da una sottocommissione.

Secondo Ueli Maurer, l'eventuale nuova offerta arriva in ogni caso troppo tardi: "Il Consiglio federale ha deciso", ha dichiarato alla "SonntagsZeitung".

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